Il processo di User Experience Design del software

User Experience Design

Lo sviluppo di un software di successo va oltre la semplice programmazione: non riguarda solo la scrittura di codice efficiente o l’implementazione di funzionalità avanzate, ma richiede anche un’attenta considerazione della User Experience (UX).

Un software di qualità deve essere accessibile, intuitivo e piacevole da utilizzare, rispondendo in modo efficace alle esigenze dei clienti. Questo significa mettere l’utente al centro dell’operazione creativa, esplorando ogni possibile interazione per garantire che il prodotto finale renda la sua esperienza più facile e gratificante.

La User Experience Design

La User Experience Design (UX Design) è il processo strategico ed esecutivo di progettazione a priori dell’esperienza utente, ossia l’insieme delle sensazioni che una persona prova mentre usa il software.

Il primo passo del percorso prevede l’analisi dei requisiti di business e la ricerca dei bisogni degli utenti. Una chiara visione delle attività che l’applicativo deve eseguire, permette di comprendere con facilità se il prodotto realizzato risponde o meno alle necessità aziendali. Parallelamente, indagare quali sono le sfide che i consumatori affrontano e le soluzioni che cercano, fa capire con esattezza le aspettative da soddisfare.

Una volta raccolte tutte queste informazioni, il passaggio seguente consiste nella definizione delle specifiche del progetto. I software sono sistemi complessi che necessitano di essere organizzati nei minimi dettagli, sia a livello tecnico che estetico.
La scelta dei colori, delle tipografie e delle icone deve essere fatta con attenzione e deve essere tanto coerente con il brand dell’azienda quanto attraente per gli utenti.
Lo scopo è creare un prototipo visuale per valutare con immediatezza le caratteristiche principali, nonché eventuali malfunzionamenti.

Dopo aver finalizzato i test di usabilità e apportato le dovute modifiche, il software viene ufficialmente sviluppato e lanciato. È essenziale che l’interfaccia utente venga implementata fedelmente, garantendo che la UX progettata in partenza sia riportata efficacemente nel prodotto finale.
Il monitoraggio continuo poi consente di analizzare come il software viene utilizzato, raccogliendo dati preziosi che informano aggiornamenti e perfezionamenti successivi. Questo approccio iterativo assicura che evolva in risposta ai bisogni degli utenti, mantenendo alta la qualità della User Experience nel tempo.

Fondamenti della User Experience Design

Una buona User Experience Design può trasformare un software attraverso alcuni elementi chiave:

  • Stesura dei contenuti: gli utenti cercano il contenuto più significativo per loro. Per aiutarli, bisogna scrivere titoli e intestazioni specifici che descrivano chiaramente un argomento, quindi organizzare i testi in modo gerarchico e logico per distribuire l’attenzione su determinati punti, con il concetto principale posizionato al centro. Quando qualcuno scorre la pagina, questa impostazione permette di trovare rapidamente ciò di cui si ha bisogno e evitare errori non intenzionali.
  • Scelta dei pulsanti: gli utenti possono recuperare le informazioni in due modi, tramite riconoscimento o richiamo. Il riconoscimento, il metodo migliore, è la capacità di riconoscere qualcosa che hanno visto prima, mentre il richiamo è la capacità di ricordare qualcosa senza essere richiesto. Di conseguenza, i pulsanti devono essere facilmente identificabili, utilizzando icone ed etichette familiari, e posizionati in maniera intuitiva. Ad esempio, quelli per azioni irreversibili possono essere collocati in modo che siano più difficili da cliccare accidentalmente. Questo collegamento automatico tra il pulsante e l’azione riduce il carico cognitivo, disincentivando l’abbandono dell’attività.
  • Feedback visivo: il sistema deve comunicare attivamente con gli utenti su ciò che sta accadendo, fornendo un feedback chiaro entro un lasso di tempo ragionevole. Questa trasparenza permette di comprendere subito il risultato di certe azioni e prevedere ciò che succederà in seguito. È fondamentale evidenziare i link, mostrare le attività in corso, segnalare la posizione all’interno della piattaforma, quali funzioni non sono disponibili e tanto altro.
  • Adattamento resposive: il sistema deve essere flessibile per adeguarsi a diversi dispositivi e dimensioni dello schermo. Un design responsive garantisce che il software sia accessibile e fruibile su smartphone, tablet e desktop, offrendo un’esperienza utente continua e coerente ovunque.

La UX di iBill

In iBill, lo sviluppo di software non è solo una questione di tecnologia. Grazie alla nostra profonda comprensione delle esigenze dei clienti e delle peculiarità del settore, miglioriamo il lavoro quotidiano dei fornitori di energia, grazie a una User Experience eccezionale capace di trasformare la complessità operativa in semplicità intuitiva.

Con EnergyHub, le aziende energetiche raggiungono i loro obiettivi più rapidamente e lo fanno con una soddisfazione che solo dei software attentamente progettati possono offrire.