iBill e l’innovazione dei microservizi per il settore energetico

Microservizi

La trasformazione digitale nel settore energetico è in corso con nuove sfide e opportunità che richiedono soluzioni innovative per il successo degli operatori. In questo contesto, i microservizi hanno rivoluzionato il modo in cui le applicazioni vengono progettate, sviluppate e gestite.

Guida ai microservizi

Martin Fowler e James Lewis, due pilastri in materia, danno la seguente definizione:

“In breve, un’architettura a microservizi è un approccio allo sviluppo di una singola applicazione come una suite di piccoli servizi, ciascuno in esecuzione nel proprio processo e in comunicazione con meccanismi leggeri. Progettati e sviluppati intorno alle business capability del dominio, questi servizi possono essere deployati in modo indipendente e in modalità totalmente automatizzata. La logica di questi servizi può’ essere implementata con diversi linguaggi di programmazione e utilizzare diverse tecnologie di storage.”

Microservizi
Fonte: Oracle

I microservizi rappresentano una tipologia di costruzione dell’architettura software, utilizzata specialmente per la creazione di applicazioni moderne basate sul cloud.

Questo modello prevede la suddivisione delle applicazioni in servizi più piccoli, noti appunto come microservizi, ciascuno autonomo e indipendente. La comunicazione tra loro avviene attraverso un’interfaccia composta da API leggere, collaborando per completare attività comuni, ma mantenendo al contempo il proprio specifico compito.

Grazie alla distintiva modularità dei microservizi, l’iter per modificare o aggiungere linee di codice non richiede più un processo lungo e complesso. Una caratteristica che introduce un livello senza precedenti di libertà tecnologica: i team hanno la flessibilità di selezionare gli strumenti più adatti per le sfide che affrontano e, inoltre, hanno la possibilità di creare nuove funzionalità senza la necessità di partire da zero.

L’efficienza, sia in termini di qualità del lavoro che di quantità di sforzo richiesta, diventa il valore evidente derivante dallo sviluppare software secondo questa architettura.

I microservizi in azione

Nel rivoluzionare il panorama dello sviluppo software, i microservizi si distinguono per una serie di vantaggi che vanno oltre la semplice suddivisione di un’applicazione.

  • Agilità: l’architettura dei microservizi favorisce l’organizzazione di squadre, ognuna responsabile del proprio ruolo, che lavorano velocemente. Questo approccio permette di esplorare nuove idee con maggiore facilità, ridurre di molto i tempi di sviluppo e accelerare il time-to-market.
  • Scalabilità: i microservizi possono essere adattati dinamicamente alle esigenze delle varie funzionalità. Anzi, i team possono modificare l’infrastruttura in maniera mirata, valutare con precisione i costi associati e garantire la disponibilità dell’applicazione anche in situazioni di aumento della domanda.
  • Affidabilità: la capacità dei microservizi di operare indipendentemente contribuisce alla resilienza in situazioni di errore. Quindi, in caso di guasto o aggiornamento di un servizio, gli altri continuano a funzionare, isolando la parte compromessa e non interrompendo l’intero sistema.

In sostanza, i microservizi fungono da catalizzatori dell’innovazione, consentendo alle aziende di adattarsi con maggiore facilità alle mutevoli richieste del mercato.

La posizione di iBill

iBill fa proprio questo: la scelta dei microservizi come nucleo strategico nello sviluppo dei suoi software non solo evidenzia la visione all’avanguardia, ma sottolinea anche la volontà di fornire agli operatori di energia delle soluzioni performanti, rispondendo così alle sfide in continua evoluzione del settore.